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Arrivati a questo punto dell’anno, con la prima fase terminata ormai da una ventina di giorni circa, è tempo di tirare le somme in casa della T-Tecnica Gema Nico Basket; l’obiettivo principale, dichiarato la scorsa estate, era quello di far crescere le ragazze provenienti dal nostro settore giovanile. Non meno importante era la Salvezza, raggiunta con ben tre giornate d’anticipo: questo aspetto non è per niente banale, e va a valorizzare il lavoro svolto dallo Staff Tecnico, che ha trovato in Samuele Rastelli il proprio punto di riferimento. Proprio con il Coach, al primo anno come allenatore di un gruppo femminile senior, abbiamo voluto fare una piacevole chiacchierata, per dare un’occhiata a quello che è successo nella stagione appena conclusa –“L’andamento è stato altalenante – esordisce Samuele – abbiamo smantellato l’ossatura dell’annata precedente, sostituendola con diverse giocatrici provenienti dal nostro settore giovanile; abbiamo inserito nuovi punti di riferimento, consolidandoli con il tempo, perché abbiamo giocatrici che sono passate da avere poco minutaggio ad avere molto spazio in campo”. Ovviamente non è un percorso semplice, perché lungo il cammino le difficoltà che si palesano sono molteplici; a volte più del normale e al di fuori della nostra più lucida comprensione, un po' come è successo quest’anno –“ Abbiamo avuto una serie interminabile di infortuni – ci spiega Samuele – non siamo riuscite ad allenarci al completo con la giusta continuità; poi le ragazze dovevano metabolizzare il mio metodo di lavoro e dopo un periodo necessario di adattamento, sono state molto brave a trovare una forte identità, che ci ha permesso di conseguire risultati importanti; peccato che, una volta raggiunta la salvezza, abbiamo psicologicamente rallentato, perché con un pizzico di coraggio in più potevamo lottare per un posto ai PlayOff”. La squadra allenata dai Coaches Rastelli e Bendetti, come abbiamo già anticipato, ha fatto un grosso passo in avanti sotto un punto di vista caratteriale; una maturità mentale, che per essere raggiunta a pieno, deve passare anche da momenti topici, sia nel bene che nel male –“ Il momento peggiore è stato con la trasferta di Lerici – analizza Samuele – venivamo si da un periodo difficile, a livello infortuni, ma nonostante tutto si lavorò bene in settimana; ci si presentò alla gara con fiducia, ma offrimmo una brutta prestazione, che fece abbassare notevolmente il morale e che non ci permise di vedere la cosiddetta luce infondo al tunnel; il momento migliore è stato quando abbiamo inanellato cinque vittorie di fila, che ci ha fatto acquisire morale e consapevolezza nei nostri mezzi”. Ma proprio quando le cose sembrano finalmente andare per il verso giusto, il destino decide di prendersi – nuovamente – gioco crudelmente con noi –“ Il momento idilliaco delle cinque vittorie è culminato con un altro bruttissimo momento, ovvero quello con l’infortunio accorso a Diletta – commenta Samuele – in questo attimo che ci ha messo mentalmente a dura prova, le ragazze sono andate a vincere a Perugia, regalandomi una gioia indescrivibile; le ragazze hanno voluto dedicare la vittoria a Diletta, offrendo una prestazione superlativa, da categoria superiore, sotto un punto di vista tecnico ma, soprattutto, di cuore”.

Per arrivare a questi risultati, vedi le cinque vittorie consecutive e il successo titanico a Perugia, ogni componente del gruppo deve dare un contributo importante, dalla giocatrice più esperta, a quella più giovane –“ Molte delle nostre ragazze erano al primo anno nel mondo senior – dice Samuele – giovanissime del 2007, 2008 e 2009 hanno avuto grossi scampoli di partita e non solo; tutte hanno acquisito una personalità importante con il passare del tempo, raggiungendo risultati importanti anche sotto un punto di vista realizzativo”.

Proseguendo in questo “percorso”, vogliamo tracciare anche le sensazioni personali di Samuele, che si è trovato per il primo anno ad allenare un gruppo senior femminile –“ Venivo da 35 anni di maschile, con almeno 15 nel mondo senior (Quarrata, Fucecchio e Monsummano) – esordisce Samuele – come dissi al presidente, il mio dubbio più grande era quello di non riuscire a metabolizzare i ritmi del femminile; dopo il primo impatto, ho trovato l’annata molto accrescitiva, personalmente parlando, le ragazze si sono adattate alle mie idee e, da quel punto, mi sono divertito molto; l’esperienza è stata molto positiva, anche perché apprendi nuove forme di allenamento, dinamiche diverse e dialettiche diverse”.

Aspetto non banale e bello da affrontare, è quello che riguarda il rapporto fra Samuele e sua figlia Ginevra, che si è ritrovato ad allenare quest’anno in Serie B –“ È stata un’emozione grandissima perché abbiamo condiviso la passione per il basket che abbiamo in comune – racconta Samuele – in campo rimaneva una giocatrice come le altre, un’under che doveva fare esperienza e che dovrà migliorare ancora tanti aspetti; condivido questa passione anche con Tommaso, con dinamiche ed età differenti, ci si può parlare in maniera diversa; il fatto di allenare Ginevra mi ha spinto a intraprendere questo percorso, per trascorrere del tempo insieme condividendo questa passione”.

 

Dopo questa, piacevole, chiacchierata, vogliamo concludere con un buon proposito per il futuro, perché tutto quello che è stato fatto è ampiamente migliorabile e, per riuscire in questo intento, dobbiamo avere chiaro in mente su quali aspetti dobbiamo lavorare maggiormente –“ La cura dei fondamentali è importantissima – commenta Samuele – dobbiamo in qualche maniera andare fuori dalla nostra comfort zone, perché cosi possiamo migliorare tutte quelle che sono le nostre indecisioni; facendo cosi possiamo acquisire un bagaglio adatto per poter ambire a traguardi sempre più importanti”.

 

…FORZA NICO!!!

 
 
 

PALLACANESTRO FEMMINILE PRATO - LA T-TECNICA GEMA NICO BASKET 46-39


Tabellino Nico Basket = Tongiorgi 7, Rastelli, Salvestrini 4, Skapin, Michelotti, Traore 4, Mandroni 5, Montiani 6, Modini, Bargiacchi, Mascia 13, Federighi. All.Rastelli


Una stagione che si chiude con una sconfitta indolore per la T-Tecnica Gema Nico Basket, che sul parquet di Prato, cede il passo alle padrone di casa, segnando la miseria di 39 punti. C'è solamente quel sano dispiacere per non aver chiuso la stagione con una vittoria, che avrebbe fatto da contorno a un obiettivo raggiunto - quello della salvezza diretta - che non era per niente scontato: i motivi sono vari e di validissima importanza. La scelta della nostra società è stata quella di puntare sulle ragazze uscite dal proprio settore giovanile; infatti, l'età media, sotto i 20 anni - 19 e qualche mese per l'esattezza - è stata quella più bassa dell'intera serie B toscana. Queste giovani sono state supportate da giocatrici più esperte, come Didi, Carolina, Alice e le nuove arrivate Martina e Karin. Purtroppo la controparte della dea bendata quest'anno si è voluta divertire abbondantemente con noi e soprattutto con il nostro capitano. Dopo neanche un mese e mezzo dal rientro dal grave infortunio patito a Marzo 2025, l'altro ginocchio ha deciso di fare crack e di spedire la nostra Didi in infermeria per i prossimi mesi. Tutto questo è poi successo in un momento dove le cose stavano girando a nostro favore; per l'importanza che ha il nostro capitano all'interno dello spogliatoio è stato un duro colpo: le ragazze però sono state bravissime e non hanno mai mollato e la vittoria a Perugia è stato l'emblema della resilienza delle rosanero. Questo è stato anche merito di uno staff, che ha saputo lavorare diligentemente dietro le quinte, supportando tecnicamente e mentalmente le nostre ragazze, soprattutto nei momenti più difficili: il lavoro fatto da Samuele e Luca è stato fondamentale in primis per la crescita delle nostre giovani, che rimane il nostro obiettivo principale, e per una salvezza che non è mai una cosa banale.


Il racconto dell'ultima partita, ininfluente per le sorti del campionato, è automaticamente passato in secondo piano. Un attacco poco brillante, forse complice l'assenza di stimoli, ha caratterizzato l'intero match con le pratesi. Le percentuali sono basse fin dall'inizio, con soli 25 punti segnati nei primi venti minuti; le cose non vanno meglio quando rientriamo dagli spogliatoi, con il piatto che continua metaforicamente a piangere. Le ragazze di coach Rastelli cercano di trovare la luce in fondo al tunnel, mettendo quell'attenzione in più in fase difensiva. Su questo lato del campo, infatti, si vedono delle buone cose; purtroppo non riusciamo a trasformare dall'altra parte, con Prato brava ad approfittarne nel finale, dandoci la spallata decisiva e portando a casa la posta in palio.


Il commento dell'Assistant Coach Luca Benedetti -" Purtroppo non siamo riuscite a chiudere la stagione nel modo in cui volevamo - commenta Luca - il bilancio generale è molto positivo, perchè abbiamo raggiunto l'obiettivo della salvezza, senza passare dai Playout; ora il meritato riposo, per poi ripartite con entusiasmo la prossima stagione".


...CI VEDIAMO L'ANNO PROSSIMO...GRAZIE A TUTTI...FORZA NICO!!!

 
 
 

LA T-TECNICA GEMA NICO BASKET - US GINO LANDINI LERICI 68-71


Tabellino Nico = Tongiorgi 2, Rastelli, Salvestrini 16, Mariani, Skapin 2, Traore 11, Mengazzo, Mandroni 12, Modini 8, Montiani 15, Bargiacchi, Mascia 2. All.Rastelli


LA T- TECNICA GEMA NICO BASKET - LE MURA SPRING LUCCA 46-62


Tabellino Nico = Tongiorgi 2, Rastelli 1, Salvestrini, Zamboni, Skapin, Michelotti, Traore 11, Mandroni 13, Montiani 13, Modini 4, Bargiacchi, Mascia 4.


Arrivano due sconfitte, non dolorose per le sorti del nostro campionato, che sono comunque servite per far crescere le nostre giovani: quest'ultimo è sempre stato il faro della nostra stagione, dato il fatto che l'età media della nostra squadra è sotto i 20 anni, la più bassa del nostro girone di serie B. Non tutto è da buttare, perchè nonostante le difficoltà, dovute alle rotazioni ridotte, le ragazze di Coach Rastelli hanno fatto vedere delle buone cose, soprattutto nella seconda partita, quella contro la fortissima Lucca; poi giocare due partite nell'arco di appena 48 ore, non è di grande aiuto.

La sfida di giovedì scorso, contro Lerici, ci ha visto partire bene, scavando anche un buon vantaggio, ma senza mai mettere la parola fine all'incontro. Le ospiti, dal canto loro, si sono presentate al PalaPertini gettando il cuore oltre l'ostacolo, per ottenere la salvezza, senza passare dalla "lotteria" - al quanto crudele - dei Playout; infatti, nonostante ogni pallone poteva nascondere non poche insidie, le liguri giocano con grande personalità, rispondendo presente a ogni tentativo di fuga delle nostre ragazze. Questo tira e molla fa esaurire le energie alle rosanero, facendo prendere progressivamente fiducia alle nostre avversarie. A metà del terzo periodo, Lerici mette il naso avanti: da quel momento, anche se senza scappare definitivamente, non si fa più superare dalla T-Tecnica Gema Nico Basket, alla quale manca il guizzo finale per portare a casa la posta in palio.


Passano le già anticipate 48 ore ed è tempo di tornare in campo, sempre al PalaPertini. L'avversario è di quelli di grande caratura: una Lucca che ha recitato il ruolo di protagonista, insieme a Firenze, di questo campionato, e si appresta - con i favori del pronostico - ad accedere alla Fase Nazionale, che vale la promozione in Serie A2. L'avvio è di quelli convincenti. Le rosanero partono forte, cogliendo un pò di sorpresa le lucchesi. Il tabellone dice 12-5 per la T-Tecnica Gema Nico Basket e da l'idea di poter trovare il giusto proseguo: non è così, e c'era da aspettarselo, dato la qualità delle avversarie. Le Spring salgono in cattedra e in pochi minuti, si riavvicinano minacciosamente nel punteggio. Da li in poi, si viene a creare un duello avvincente, con le due squadre che rispondono colpo su colpo. Nessuna delle due riesce a scappare, facendo salire la suspence sugli spalti. Purtroppo,a cinque minuti circa dalla sirena finale, la luce si spegne. L'attacco rosanero si inceppa, facendo anche calare quell'inerzia necessaria dall'altra parte del campo. Lucca è spietata e non si fa scappare l'occasione: mette a segno un parziale pesante come un macigno, volando fino al +16 finale (46-62). Il divario definitivo forse è troppo ingeneroso per quello che hanno dimostrato le nostre ragazze per ben 35 minuti, però le cose nel basket funzionano così, quando finisci le energie - anche per pochissimi minuti- e davanti a te c'è una squadra dal grande talento, il conto da pagare diventa salatissimo. Non c'è da piangersi addosso, perchè questo weekend scenderemo in campo contro la Pallacanestro Prato - in trasferta - per provare a chiudere al meglio questa stagione.


Il commento del Vice Coach Luca Benedetti -" Abbiamo tenuto testa a una delle migliori squadre del campionato, facendo vedere cose positive soprattutto nei primi due quarti - commenta Luca - complice un pò di stanchezza e l'aumento di giri delle nostre avversarie, sono venute fuori le differenza fra le due squadre; però c'è da essere contenti perchè ci tenevamo a chiudere al meglio, con una buona prestazione, il nostro campionato in casa".


...FORZA NICO!!!



 
 
 
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