top of page

Sentirsi parte di qualcosa. Avere un attaccamento che non ti lascia anche quando sei “lontano” da casa. Non stiamo nella pelle ad annunciarvi un ritorno, anzi, IL RITORNO: Diletta Nerini torna a vestire i colori rosanero della Over Nico Basket. Per lei questi colori sono tatuati sulla pelle. Nella stagione scorsa, quando aveva un po' di tempo libero, si metteva a bordocampo a seguire e incitare tutte quelle ragazze – dalla serie B a tutto il settore giovanile – perché quell’attaccamento che abbiamo nominato in apertura ha contagiato tutti, soprattutto le più piccole. Il primo aspetto che c’è da affrontare è ovviamente quello che riguarda l’emozione che si può provare quando si ritorna a giocare a “casa” –“ Casa è sempre casa. Si respira un’atmosfera diversa quando giochi per i tuoi colori e sono felice di farlo di nuovo – esordisce Diletta - Per la prossima stagione il mio obiettivo personale è divertirmi. Il divertimento per me se espresso nel modo giusto va sempre di pari passo con il lavoro, non sono capace a lavorare bene con un’aria pesante intorno e qua mi allaccio a quello che vorrei riuscire a fare quest’anno: lavorare molto come squadra, inserire delle piccole in questo mondo e fare in modo che l’ambiente sereno e professionale in palestra possa portare ad esprimere il meglio di ognuna di noi”. Il duro lavoro, la voglia di migliorarsi; sono falsi miti quelli che dicono che da una certa età non si può più arricchire il proprio bagaglio tecnico e tattico –“ Sicuramente voglio cercare di dare più apporto in attacco e di credere di più nei miei mezzi – prosegue Diletta - che non sono tanti, ma ci sono e spesso me lo dimentico”. Quando lavori duramente in palestra, fatichi e sudi le classiche sette camicie, hai sicuramente un “ritorno” : quello più bello, che viene prima di qualsiasi vittoria, è quello che vedi negli occhi pieni di ammirazione delle più giovani –“ Sono cresciuta con Imma Gentile che mi stava alle calcagne per qualsiasi cosa, quindi diciamo che ho avuto un ottimo esempio anche io – ci racconta Diletta - per me essere diventata un punto di riferimento è sinonimo di orgoglio; sono felice di questo. Sicuramente però tutto ciò vuol dire avere anche molte responsabilità, sia sul campo ma soprattutto fuori. Bisogna sapersi comportare da giocatrici sempre, impostare o aiutare le bambine a creare la mentalità giusta non è un gioco da ragazzi; ci sto provando e devo dire che qualcuna piano piano mi sta ascoltando. La pallacanestro è in grado di regalare delle gioie che vanno oltre a qualsiasi cosa, soprattutto fuori dal rettangolo di gioco : è proprio il caso di Diletta. Sul nostro campo è nata una bellissima storia d’amore, che ha portato alle nozze – lo scorso 13 Agosto – con il nostro ex Allenatore Luca Andreoli. Era scontato quanto bello parlare delle emozioni – probabilmente le più importanti riservate dalla Pallacanestro per Diletta e Luca - provate quella domenica –“ Il matrimonio è stato bellissimo e entrambi vorremo rifare tutto da capo – ci racconta Diletta - La pallacanestro mi ha aperto una porta poi noi abbiamo fatto il resto; Ci siamo innamorati per come siamo fuori dal campo, anche perché in campo abbiamo idee totalmente diverse… Sicuramente senza quel pallone non avrei incontrato Luca ma la dolcezza non mi contraddistingue, quindi dico che tagliare una retina da capitano non è stato poi così male”.

Visto che mancano pochi giorni all’inizio della stagione 2023/2024, è normale buttare un occhio a quello che potrà riservarci questo campionato –“ Quest’anno il campionato si è livellato un po’ di più, molte squadre si sono rafforzate con innesti importanti – commenta Diletta - Dire ad oggi una squadra favorita mi sembra azzardato. Sicuramente ci faremo trovare pronte, poi parlerà il campo in ogni incontro”. Un rito importante e ricco di significato per gran parte delle giocatrici è la scelta del numero: nel caso di Diletta c’è una sfida personale legata alla scelta del numero 0 –“ Purtroppo sì. Dico purtroppo perché l’anno che è nata la Nico (oltre al fatto che il mio numero era stato occupato da una giocatrice più grande) venivo via da una società che non teneva particolarmente al settore giovanile – ci racconta Diletta - Ho letto frasi sui social che dicevano che valevamo meno di zero e quindi mi sembrava il numero adatto sia per dimostrare il contrario sia per ripartire da zero, poi mi sono affezionata e me lo sono tenuto”. Per concludere c’è un messaggio importante rivolto ai nostri supporter –“ Spero di rivedere un PalaPertini “trafficato” di bambine e genitori, di appassionati e di simpatizzanti, perché il basket femminile in valdinievole c’è ed ha bisogno di tifo e supporto per esprimersi al meglio – prosegue Diletta - Noi faremo il nostro e proveremo a farvi divertire ma avremo bisogno del vostro supporto!!”.

Le porte del PalaPertini stanno per riaprire, le nostre ragazze ormai sono pronte per tuffarsi in questa nuova stagione e avranno bisogno di voi… FORZA NICO!!!

 
 
 

Con la giornata di oggi si sono concluse anche le Finali Nazionali 3x3 della categoria U16, dove ha visto trionfare la formazione del Piemonte. Le nostre Sofia, Rebecca, Giorgia e Stella sono scese questa mattina in campo contro il Lazio, per provare ad acciuffare la qualificazione alle Semifinali. Il match si è svolto sempre sul filo dell’equilibrio. A pochi minuti dal termine, le rosanero danno l’impressione di portare a casa l’accesso alle semifinali, andando avanti di 3 lunghezze; le nostre avversarie non ci stanno e con una grande reazione d’orgoglio impattano velocemente nel punteggio. Gli ultimi possessi pesano più di un macigno, con le nostre avversarie che si sono dimostrate più lucide nella gestione dei palloni finali. In Semifinale ci va il Lazio, che alla fine dei giochi chiuderà sul gradino più basso del podio questa Finale Nazionale. Complimenti comunque alle nostre ragazze, che hanno dimostrato di potersela giocare alla pari con formazioni ben strutturate e di alto livello. Ora ci sono pochissimi giorni per tirare leggermente il fiato, perché Lunedi 28 Agosto è ormai alle porte e per le nostre ragazze sarà tempo di riallacciare le scarpe e sprintare definitivamente verso questa nuova stagione, che si preannuncia densa e ricca di impegni.

-“ Partita difficile sulla carta, ce la siamo giocata alla pari con una formazione di livello come il Lazio – commenta Simona - se all’inizio avessimo avuto la forza di evitare qualche piccolo errore, potevamo portarla a casa; però siamo contente di quello che hanno fatto sia le Under 16 che le Under18 in queste Finali Nazionali, con tutto questo che sarà un punto di partenza per il nostro futuro”

 
 
 

Continuerà anche domani l’avventura delle nostre Under 16 alle Finali Nazionali 3x3. In quel di Lignano Sabbiadoro le giovani rosanero hanno affrontato una giornata densa di partite, guadagnandosi la qualificazione ai Quarti di domani mattina alle ore 9 contro il Lazio. Ma procediamo per ordine. La giornata di oggi è cominciata con una doppia vittoria, ottenuta contro il Trentino Alto Adige e la Sardegna. Dopo la pausa pranzo è stata la volta del match contro il Piemonte, formazione candidata fortemente alla vittoria dello Scudetto 3x3. Infatti la contesa si rivela subito molto ardua per Sofia, Rebecca, Giorgia e Stella. Dopo una breve resistenza, le nostre avversarie hanno fatto valere la loro bravura, ottenendo una vittoria senza discussioni. Alle ore 17:20 le giovani rosanero hanno affrontato la Puglia, in un match combattuto, risolto nel finale con una maggiore precisione realizzativa. Due ore più tardi le nostre ragazze sono scese in campo contro la Sicilia, nello spareggio valido per la qualificazione ai quarti di finale. Le nostre bimbe partono molto forte, dando l’idea di incanalare sul binario giusto la partita; ma le siciliane non ci stanno e con carattere rientrano pericolosamente in gara. L’inerzia sembra tutta delle nostre avversarie, ma Sofia, Rebecca, Giorgia e Stella hanno una grande reazione d’orgoglio, mettono il naso avanti e strappano definitivamente il biglietto valevole per i quarti di finale, in programma domani mattina alle ore 9 contro il Lazio.


-“la prima partita contro il Piemonte è stata dura, sono un'ottima squadra, candidata alla vittoria finale e con la puglia abbiamo giocato una buona partita facendo valere la nostra fisicità – prosegue Simona - lo spareggio con la Sicilia è stata una partita dai due volti; nella prima parte abbiamo giocato una buona gara, nella seconda parte siamo calate dando la possibilità alle avversarie di rientrare a contatto, ma nel finale abbiamo avuto la forza di reagire e portare a casa la vittoria; domani mattina ci attende il quarto di finale contro il Lazio, sarà impegnativo, con le ragazze che daranno il massimo per provare ad accedere alle semifinali"

 
 
 
bottom of page